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 COMUNICATO STAMPA

Ho appreso della notizia, in via informale dai giornalisti, un paio di giorni prima dell’uscita sulle diverse testate giornalistiche locali e addirittura nazionali. Verrebbe spontaneo pensare “Quanto clamore per nulla!!” ed invece, questo clamore l’Amministrazione, tutta l’Amministrazione, lo comprende e comprende anche il disappunto che questa vicenda suscita in chi ha veramente a cuore la questione “disabilità”!!

Fin qui penso che possiamo essere tutti d’accordo e aggiungo …. Se il ViceSindaco ha intenzionalmente commesso questa …. chiamiamola pure scorrettezza …. meriterebbe una multa/sanzione salatissima, anche di 1.000€ per capirci, ma il problema non deve limitarsi a questo …. chi l’ha fotografato, non l’ha fatto per senso civico altrimenti avrebbe dovuto chiamare la Polizia Locale che, prontamente sarebbe giunta sul posto ed avrebbe eventualmente sanzionato, dando inizio ad una procedura che avrebbe sicuramente fatto luce, in modo chiaro ed incontestabile, su quanto accaduto, ma purtroppo ciò non si è verificato e proprio per questo, non possiamo non essere d’accordo sul fatto che l’attacco è sicuramente personale e/o politico, perchè chi ha fatto le foto non ha pensato minimamente di far verificare la presunta irregolarità.

Quindi ci troviamo ad un punto morto, in cui da una parte dovrei ringraziare per il senso civico chi ha fatto le foto e dall’altro non posso farlo perché non è di senso civico che stiamo parlando.

E’ doverosa una precisazione, la normativa non prevede che il “Pass” venga riconsegnato alla morte dell’intestatario, è una regola che alcuni Comuni hanno inserito nel Regolamento Comunale per evitare ogni uso improprio, infatti al mio insediamento in Comune non esisteva un database, ho richiesto alla Polizia Locale di avviare tutte le verifiche ed istituirlo, detto database (dal 2016) esiste e viene aggiornato in tempo reale, infatti ad ogni decesso segue una lettera con la quale la Polizia Locale chiede la riconsegna del “Pass”.

E’ evidente che a Rho hanno un modus operandi diverso dal nostro, bisognerebbe chiedere a loro. E’ oltretutto evidente, che il ViceSindaco non è a conoscenza di questa procedura (conosco Davide e questo lo do per certo), non si è informato ed è stato, come dire “superficiale” nel non informarsi; ma per la questione odierna, che abbia esposto quello del padre o della madre, non cambia al fine dell’accertamento delle eventuali irregolarità, perché l’irregolarità dovrebbe scaturire dal “Aveva diritto o no ad esporre il pass?”

Ho letto molti commenti, forse non tutti, ma sicuramente quelli delle principali pagine FB di Sedriano, non c’è dubbio che i cittadini siano divisi tra chi lo difende e chi lo accusa, ma su una cosa penso che siamo tutti d’accordo …. non c’è la prova certa!! Non importa cosa penso io, cosa pensa l’Amministrazione tutta, ci dobbiamo attenere ai fatti che, è palese, non rappresentano nessuna certezza di colpevolezza, a parte l’aver scambiato i pass.

Inoltre, ho dovuto riscontrare che molti commenti, di alcuni cittadini e di molti esponenti politici sono stati decisamente eccessivi ed anche probabilmente diffamatori, a maggior ragione, che non vi è certezza dell’illecito. Ricordo a tutti, che il sottoscritto, il ViceSindaco e l’Assessore Chiesa, per la questione del falò, sono stati denunciati per molto molto meno. Abbiamo raccolto una serie di commenti e azioni, il tutto sarà attentamente valutato e non escludo che si possa intraprendere un percorso giudiziario, perché questa Amministrazione ha assistito con atteggiamento dimesso a 3 anni di insulti e sfottò, nella speranza che tutto ciò potesse terminare per poi accorgerci che, non solo non è terminato ma è andato via via aumentando, facendoci capire che il nostro atteggiamento permissivo e fiducioso nella comprensione (prima o poi) degli “altri” è stato un atteggiamento “buono” che alcuni hanno interpretato stoltamente come “debolezza”, ora forse comprenderanno che siamo “buoni” ma non “co….ni” (scusate!!).

Ultima riflessione … quello che è successo in questi giorni mi ha fatto ricordare i tempi dello scioglimento, evento molto grave ma ricordo dimostrazioni decisamente eccessive, tanto è vero che all’epoca questa Amministrazione, era una forza politica nata da poco, partecipammo alla serata pacifica in cui il corteo si fermò in piazza del Seminatore ed ogni esponente politico potè esprimere giustamente e democraticamente la propria opinione, ma non partecipammo agli insulti ai familiari dell’allora Sindaco all’uscita del famoso Consiglio in cui la mozione di sfiducia venne bocciata, e non partecipammo neanche al presidio sotto casa del Sig. Celeste, perché siamo contro la mafia, contro ogni forma di essa, ma pensiamo che ci siano sempre dei limiti di buon gusto, educazione e civiltà che non dovrebbero mai essere superati ed in quelle occasioni lo furono!!

                                                                                                          Il Sindaco

                                                                                                             Angelo Cipriani