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SEDRIANO AI GIORNI NOSTRI

Il 15 ottobre 2013 il Consiglio dei ministri scioglie il Consiglio Comunale di Sedriano per infiltrazioni della 'Ndrangheta. Lo scioglimento, a norma dell'art. 143 del D.lgs. n. 267 del 2000, è stato attuato con Decreto del Presidente della Repubblica del 21 ottobre 2013. Il provvedimento è stato assunto dal Governo nella seduta n. 30 del Consiglio dei Ministri. Sedriano è il primo comune lombardo il cui Consiglio viene sciolto per infiltrazioni mafiose.

A seguito dello scioglimento, della durata di diciotto mesi, l'amministrazione del comune viene affidata alla commissione straordinaria composta dal viceprefetto Adriana Sabato, dal viceprefetto aggiunto Stefano Simeone e dal funzionario economico finanziario Rosario Guercio Nuzio.

Il 15 novembre 2015 viene eletto sindaco Angelo Cipriani. Sedriano è il primo Comune della Lombardia amministrato dal MoVimento 5 Stelle. 

 

 

 

 

SEDRIANO NEL 1900

Lo stemma del Comune di Sedriano, concesso nel 1939, si rifà probabilmente ad alcune figure araldiche contenute negli stemmi di due famiglie: quello della famiglia Raja, subentrata nel 1916 alla famiglia Borromeo nella proprietà dell'omonimo grande palazzo esistente sul territorio comunale, e quello della famiglia Prandoni, antica proprietaria dell'edificio occupato sin dal 1883 dall'amministrazione del Comune di Sedriano. Dallo stemma della famiglia Raja sono stati ricavati il colore azzurro del fondo del campo e la figura del sole (nello stemma della famiglia Raja il sole era limitato, in verità, ad un solo raggio). Dallo stemma della famiglia Prandoni, invece, è stata ricavata, peraltro con un differente colore, la figura del leone.

Il leone in araldica viene definito come "illeopardito" quando è passante (ossia mentre è nell'atto di passare da un lato all'altro dello scudo) e con la testa di profilo.

Sedriano ha certamente un'origine molto antica, benché non si conosca con certezza il preciso anno di fondazione.

Nei comuni circostanti (Vittuone, Corbetta, Magenta, Santo Stefano) gli archeologi hanno rinvenuto suppellettili di epoca romana (vasi, monete…) che indiano la presenza di nuclei abitativi fin dal I secolo a.C.

Non si deve dimenticare che la nostra zona era attraversata dall'antica strada consolare che collegava Milano alle Gallie e il cui tracciato coincide approssimativamente con quello della Strada Statale n. 11.

La toponomastica attuale ricalca la posizione dei miliari, ossia delle pietre o colonne che segnavano il numero progressivo delle miglia percorse. Paesi come Quarto Cagnino, Quinto Romano e Settimo Milanese erano situati, dunque, rispettivamente a distanza di 4, 5 e 7 miglia romane da Milano.

Secondo alcuni studiosi, presso la Roveda e Sedriano si trovavano il X e l'XI miliare.

È verosimile, pertanto, che il nostro sia sorto come piccolo villaggio romano collocato presso la strada consolare, importante per il transito commerciale e, nei secoli successivi, per quello dei numerosi pellegrini diretti verso i santuari d'Oltralpe.